“Terramàne è una filosofia di vita”.
Le parole di Rosalia Montefusco, Direttore del GAL Terreverdi Teramane hanno aperto l’evento “Legàmi - cibo, territorio, salute” che accende una riflessione sul cibo quale valore attrattivo e bene prezioso per la promozione del territorio.
Una premessa condivisa dai relatori che hanno animato il primo tavolo di confronto, tra i quali Valerio Di Mattia, Aria, l’ospite d’eccezione Franco Cimini, cuciniere per vocazione e anima dell'Osteria del Mirasole, la migliore osteria d’Italia secondo 50 Top Italy 2025, il Presidente del GAL Terreverdi Teramane Pasquale Cantono e la giornalista enogastronomica Eleonora Lopes, moderatrice dell’incontro.
“Il mio papà tanti anni fa è emigrato - racconta Cimini -, ma se avesse visto l’Abruzzo oggi non sarebbe andato via”.
Un incipit che ci emoziona e che ci invita a fare ogni giorno di più per la promozione e la crescita del nostro territorio.
"Tradizione e piatti ambasciatori del territorio" è la premessa che ha guidato il secondo tavolo di confronto al quale si sono uniti Marco Signori, giornalista enogastronomico e Direttore di Virtù Quotidiane e Patrizia Corradetti le cui mani realizzano i piatti della tradizione teramana servite nello storico ristorante Zenobi.
Le riflessioni si sono concentrate sull’importanza di raccontare al mondo le storie che si nascondono dietro il cibo. La tradizione è anche qualcosa da gustare e lo dimostra la testimonianza della stessa Patrizia: “I cuochi devono uscire dalla cucina, incontrare i commensali e condividere con loro la storia dei piatti che preparano. Io ho iniziato a farlo da pochi mesi e mi chiedo perché non l’ho fatto prima. Le persone amano ascoltare le storie enogastronomiche del nostro territorio”.
5 chef, 6 piatti, 10 mani. Nella cucina di Villa Corallo tradizione e innovazione si incontrano per raccontare il territorio di Terramàne attraverso i suoi sapori, odori e colori.
Nelle proposte studiate da Francesco Aurichiella di Osteria di campagna Casale delle Arti, Gianluca Durillo di Rotta , Maicol Capriotti dell'Osteria dei maltagliati, Elena Kovaljova de Il Palmizio Ristorante e Gianni Dezio di Zunica Ospitalità dal 1880, si ritrovano le storie della nostra terra che si prepara, giorno dopo giorno, a offrire un’accoglienza sempre più autentica ai visitatori che la scelgono per una pausa relax o un soggiorno.