Si è svolto ieri a Tortoreto, l’appuntamento conclusivo di Tortoreto Green Days 2026, dedicato al tema Territori che cooperano - Il modello Spighe Verdi per lo sviluppo delle comunità locali.
Un talk show nato per raccontare come le esperienze virtuose possano diventare strategie condivise, capaci di mettere in relazione agricoltura, paesaggio, sostenibilità, turismo, produzioni locali e comunità.
Il confronto ha preso avvio dall’esperienza del Comune di Tortoreto, con gli interventi del Sindaco Domenico Piccioni e dell’Assessore all’Agricoltura Francesco Marconi, insieme ad Emiliano Di Matteo, Consigliere Regionale, ad Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e Claudio Mazza, Presidente di FEE Italia.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle esperienze dei Comuni abruzzesi riconosciuti Spighe Verdi 2026, con la partecipazione di Gianluca Alfonsi, Sindaco di Gioia dei Marsi.
Momento centrale della serata è stata la firma ufficiale dell’Accordo di Cooperazione tra GAL Terreverdi Teramane, GAL Marsica e GAL Gran Sasso Velino, relativo al progetto Strategie comuni per la valorizzazione del paesaggio nei territori delle province di L’Aquila e Teramo.
A presentare le ragioni e gli obiettivi del progetto sono intervenuti Rosalia Montefusco, Direttore del GAL Terreverdi Teramane e Mario Di Lorenzo, Direttore del GAL Marsica e del GAL Gran Sasso Velino.
La visione dei tre territori è stata affidata ai Presidenti Pasquale Cantoro, Nino Garofali e Paolo Federico, che hanno sottolineato il valore della cooperazione come strumento per mettere in rete competenze, buone pratiche e nuove opportunità.
Un progetto che coinvolge complessivamente 99 Comuni: 21 del GAL Terreverdi Teramane, 35 del GAL Marsica e 43 del GAL Gran Sasso Velino. Un territorio ampio e diversificato, che unisce costa, colline e aree interne in una visione comune di sviluppo.
Perché la cooperazione tra territori è il primo passo per costruire un Abruzzo rurale più forte, riconoscibile e capace di crescere insieme.