Si è alzato ieri il sipario sulla prima edizione del Tortoreto Cerasuolo Festival, progetto promosso dal Comune di Tortoreto e dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo.
Ad aprire la manifestazione è stato il convegno “Il Cerasuolo non è un rosato” dedicato al Cerasuolo d’Abruzzo, protagonista di un confronto sul suo valore identitario, culturale ed enogastronomico e sul ruolo che riveste nella promozione del territorio.
È intervenuto al dibattito, il Presidente Pasquale Cantoro, che ha sottolineato come le produzioni locali rappresentino strumenti fondamentali per raccontare paesaggi, comunità, tradizioni e nuove opportunità di sviluppo trasformando le eccellenze del territorio in valore condiviso per imprese, operatori e cittadini.
La presenza del GAL si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione delle filiere agroalimentari, delle comunità rurali e delle eccellenze identitarie, rafforzando il legame tra il territorio, cultura del vino, turismo esperienziale e sviluppo locale.
Il Cerasuolo d’Abruzzo non è soltanto un’eccellenza enologica: è una storia fatta di paesaggi, lavoro, tradizioni e visione condivisa. Per questo sostenere iniziative come il Cerasum Festival significa creare occasioni di incontro, conoscenza e crescita, capaci di generare nuove connessioni e nuove opportunità per il territorio.
Perché lo sviluppo locale nasce anche dalla capacità di riconoscere, raccontare e mettere in rete le nostre identità più autentiche.